Con il Provvedimento Prot 2014/105953 dell’8 agosto 2014 il direttore dell’Agenzia e il Comandante generale della Guardia di Finanza, hanno definito modalità e tempi relativi alle richieste agli intermediari finanziari ed ad altri soggetti, di informazioni su investimenti e attività, realizzati da loro clienti con l’estero, e sull’identità dei titolari effettivi di tali movimenti.
Le regole danno attuazione alle misure introdotte dalla legge 97/2013, che hanno modificato in maniera significativa la disciplina del monitoraggio fiscale (Dl 167/1990) con lo scopo di rendere più efficace l’attività di prevenzione e repressione degli illeciti riguardanti le attività economiche e finanziarie con l’estero.
I testo del provvedimento è disponibile on line a questo indirizzo.


