Tra le novità introdotte dal Decreto “Fare” segnaliamo l’abrogazione del riferimento al “versamento dell’imposta sul valore aggiunto dovuta”, in tema di responsabilità fiscale negli appalti (edili e non).
Resta in vigore:
• la responsabilità solidale dell’appaltatore con il subappaltatore, nel limite del corrispettivo pagato, per il versamento delle ritenute sui redditi da lavoro dipendente in relazione al rapporto di subappalto. La responsabilità viene mano quando l’appaltatore acquisisce preventivamente la documentazione rilasciata dal subappaltatore attestante la regolarità dei versamenti dovuti.
• l’assoggettamento del committente alla sanzione pecuniaria, da 5.000 a 200.000 euro, qualora paghi il corrispettivo senza chiedere preventivamente l’esibizione, da parte dell’appaltatore, della documentazione attestante il corretto assolvimento degli obblighi fiscali, in capo sia all’appaltatore che all’eventuale subappaltatore e se, effettivamente, siano state accertate inadempienze in capo ai predetti soggetti.
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