In tema di accertamento delle imposte sui redditi la Cassazione con sentenza n. 18013 del 24 agosto 2007 ha affermato che ai fini della rettifica del reddito dichiarato da una società l’utilizzazione dei movimenti dei conti intestati ai soci o nella disponibilità di questi, implica che l’amministrazione finanziaria provi, anche tramite presunzioni, il carattere fittizio dell’intestazione o la sostanziale riferibilità all’ente delle posizioni annotate sui conti medesimi.


