Il decreto IMU (Dl 133/2013) che ha cancellato la seconda rata sull’abitazione principale ha però previsto la copertura, da parte dei contribuenti, del 40% della differenza tra l’aliquota IMU deliberata da ciascun Comune per l’abitazione principale e l’aliquota IMU standard.
Per stabilire l’importo dovuto sarà necessario:
- calcolare la rata IMU nella sua interezza, così come originariamente prevista per il 16 dicembre
- dedurre dal risultato la somma che si arriverebbe a pagare con aliquota allo 0,4%
- applicare alla differenza il 40%
Il termine per il pagamento di quel che resta della seconda rata è stato fissato al 16 gennaio 2014.
Per la stessa data del 16 gennaio 2014, stando alle indicazioni del maxiemendamento alla legge di stabilità approvato in Senato, andrà nel frattempo pagato anche il primo acconto della IUC, la neonata imposta unica comunale.


