Con il decreto Sblocca Italia (art. 23 del D.L. 133/2014) e’ stato introdotto il Rent to Buy, per consentire ai cittadini di comprare casa in un momento di difficoltà di accesso al credito, e ai costruttori di smaltire l’invenduto.
Questo nuovo strumento ha lo scopo di incoraggiare le contrattazioni immobiliari e la ripresa del mercato.
Si tratta di “un’operazione unitaria attraverso la quale viene assicurato a chi ha intenzione di acquistare un immobile, la possibilità di conseguire da subito il godimento dell’immobile individuato, con pagamento di un canone periodico e di rinviare ad un momento successivo l’acquisto vero e proprio dell’immobile e il pagamento del relativo prezzo, dal quale vengono scomputati, in tutto o in parte, i canoni pagati in precedenza”.
Il Consiglio Nazionale del Notariato, in occasione del convegno “La disciplina del rent to buy: tutele sostanziali e questioni tributarie”, ha presentato uno schema contrattuale idoneo per il rent to buy, oltre ad un decalogo informativo per i cittadini per orientarli ed informarli su questa modalità di acquisto.
Ne ha dato notizia il Consiglio Nazionale del Notariato nel Comunicato Stampa del 23 gennaio 2015.


