Corte di Cassazione sentenza n. 24277 del 27 novembre 2015.
La Cassazione ha recentemente sentenziato che i costi di manutenzione straordinaria sostenuti su un immobile di terzi sono deducibili, a prescindere quindi dalla proprietà del bene da parte del soggetto che esegue i lavori. Non opera alcuna limitazione con riferimento al diritto di proprietà dell’immobile, essendo sufficiente che i costi siano stati sostenuti nell’esercizio dell’impresa, al fine della realizzazione del miglior esercizio dell’attività imprenditoriale e dell’aumento della redditività della stessa, e che risultino dalla documentazione contabile.


