La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 15218 del 21 luglio 2015, si e’ espressa in tema di sanzioni disciplinari in riferimento alla vicenda di un lavoratore a cui era stata irrogata una sanzione disciplinare conservativa per violazione delle norme di condotta, senza che fosse stato precedentemente pubblicato, in un luogo ben visibile ed accessibile a tutti i dipendenti, il codice disciplinare.
La Suprema Corte, dopo attenta analisi, ha stabilito l’illegittimita’ della suddetta sanzione in base a quanto stabilito dall’articolo 7 della legge 300/1970 (Statuto dei Lavoratori), che prevede la massima diffusione del codice disciplinare come regola vincolante all’applicazione delle sanzioni previste.


