Luigi Magistro, Direttore centrale accertamento dell’Agenzia delle entrate, intervenuto all’Università Cattolica di Milano all’inaugurazione del corso di alta formazione sui reati tributari diretto dai professori Marco Miccinesi e Angelo Giarda ha affermato che «Circa un terzo dell’evasione complessiva si concentra sulle microattività e costituisce la componente storicamente più difficile da sradicare perché è strettamente collegata al sistema economico italiano, frammentato e individualistico. Talvolta si tratta di un’evasione di necessità, senza la quale molte realtà non riuscirebbero a sopravvivere. Naturalmente è chiaro che tutti devono pagare le tasse, ma specie in un periodo di crisi anche chi si occupa dei controlli fiscali deve tenere conto del contesto economico. Per questo negli ultimi anni l’Agenzia ha cercato di garantire al massimo il contraddittorio per ascoltare le ragioni del contribuente e ha spinto sull’utilizzo degli istituti deflativi, che non sono un mercato come dicono alcuni, ma strumenti in grado, attraverso il dialogo, di determinare la giusta imposizione».
QUESTO ARTICOLO HA PIÙ DI 1 ANNO
Magistro (entrate): occhio di riguardo su chi evade per sopravvivere
Fonte:


