Il Commissario per il Mercato interno e i servizi della UE, Michel Barnier, ha dichiarato: "Oggi nell’UE il mercato dei pagamenti è frammentato e caro: il suo costo supera infatti l’1% del PIL dell’UE, ovvero 130 miliardi di EUR, l’anno; la nostra economia non se lo può permettere. Con la proposta promuoveremo il mercato unico digitale abbassando i costi e aumentando la sicurezza dei pagamenti via internet, a beneficio sia dei dettaglianti sia dei consumatori. Le modifiche proposte delle commissioni interbancarie, decretando l’attesa fine della loro esosità ingiustificata, smantelleranno inoltre una grande barriera che separa i mercati nazionali dei pagamenti."
A fronte di queste premesse la Commissione europea ha presentato, lo scorso mercoledì, una direttiva che prevede il taglio le tariffe interbancarie e quindi i costi che le banche si applicano a vicenda per le transazioni con carte di credito e bancomat e che ha come obiettivo una maggior trasparenza dei pagamenti elettronici per rafforzare il loro utilizzo.
Stabiliti quindi tetti massimi sulle commissioni bancarie, che vanno dallo 0,2% della transazione per le carte di debito allo 0,3% della transazione per le carte di credito, a fronte dell’attuale 0,4/0,8% di commissioni praticato in Italia e dello 0,9% della media europea.
La proposta della UE prevede che, per i primi 22 mesi, i massimali delle commissioni interbancarie sulle carte di debito e di credito si applicheranno alle transazioni internazionali per poi passare, trascorso questo periodo, a quelle nazionali.
Per ora quindi il tetto delle commissioni sara’ applicato quando il consumatore utilizzi la carta in un paese diverso dal proprio oppure quando il dettagliante si appoggi a una banca di un altro paese.


