Da ieri, 19 agosto 2013, e’ partito ufficialmente il nuovo redditometro che, dopo un periodo in cui sono stati effettuati diversi test per valutare la funzionalità delle interconnessioni fra le 128 banche dati dalle quali il software dell’Agenzia delle Entrate attingerà i dati utili per i riscontri sui redditi dei contribuenti, ha finalmente preso il via.
L’analisi dei redditi partirà dall’anno di imposta 2009 (quindi dai redditi dichiarati nell’anno 2010) ed effettuera’ un confronto tra le spese effettuate ed il reddito generato nell’anno specifico. L’accertamento scatterà unicamente in caso di differenze ‘importanti’ tra reddito dichiarato e capacità di spesa manifestata, quindi nei casi in cui lo scostamento superi la soglia del 20%.
Una volta che il software dell’Agenzia avra’ evidenziato il superamento di questa soglia si procederà con l’accertamento dei dati e, solo in seguito, con la richiesta al contribuente di giustificare con prove certe le proprie spese.
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