Nel corso di un convegno organizzato a Napoli, in collaborazione con l’Anci, sul tema della contraffazione, il ministro dello Sviluppo Economico Flavio Zanonato si e’ espresso in merito al problema del mercato del falso, definendolo non solo “un problema di sicurezza e ordine pubblico, ma qualcosa che coinvolge un contesto ben più ampio”.
Il fenomeno della contraffazione, un mercato che mette a rischio 100mila posto di lavoro, non riguarda solo capi di abbigliamento e accessori, ma anche i prodotti alimentari, i farmaci, giocattoli e prodotti meccanici, traducendosi quindi in un vero e proprio pericolo per la salute delle persone.
La contraffazione, secondo il Ministro, è un parassita che ogni anno divora 1,6 miliardi di euro e 100mila posti di lavoro. Un mostro che va combattuto se si vuole tornare a parlare di sviluppo e di crescita perché la contraffazione non è solo un concorrente scorretto, ma prodotti che producono danni”.
Il Governo, al fine di contrastare il fenomeno, ha elaborato a livello nazionale un piano anticontraffazione, che “rappresenta una “delle priorità del ministero puntando a coinvolgere tutti i capoluoghi di provincia per un programma preciso, con tutti i soggetti impegnati, le associazioni di categoria, le forze politiche e quelle dell’ordine”.


