La Commissione europea, al fine di individuare nuove metodologie per la lotta al lavoro sommerso, ha dato il via ad una consultazione rivolta alle rappresentanze sindacali e alle organizzazioni dei datori di lavoro, proponendo la creazione di una "piattaforma di cooperazione" tra tutti gli stati membri dell’UE, gli ispettorati del lavoro, le autorità preposte alla migrazione, gli enti fiscali e previdenziali al fine di contrastare e dove possibile prevenire il fenomeno del lavoro nero.
Le rappresentanze sindacali e organizzazioni dei datori di lavoro avranno tempo fino al 20 settembre 2013 per consultare il documento di sintesi e presentare opinioni e commenti.
L’obiettivo di questa iniziativa sono:
- potenziare l’efficacia e l’efficienza delle autorità nazionali, migliorando gli ispettorati del lavoro al fine della creazione di nuovi posti di lavoro
- rendere piu’ efficienti le autorita’ che si occupano di sicurezza sociale e tassazione, migliorando cosi’ la conoscenza e la misurazione del fenomeno del lavoro irregolare.
Le attività di cooperazione proposte si incentrano sull’identificazione e condivisione delle pratiche più idonee riguardanti la deterrenza e la prevenzione, l’identificazione di principi comuni da applicare per le ispezioni, azioni di controllo congiunte, e la promozione di scambi di personale e attività di formazione condivise.


