L’OUA, Organismo Unitario dell’Avvocatura italiana, in un comunicato stampa del 25 luglio scorso ha valutato in modo positivo la scelta di non intervenire con ulteriori modifiche al testo del decreto del fare approvato ed emendato dalle Commissioni nel suo iter di conversione.
Ha inoltre giudicato positivamente la scelta della Commissione Giustizia del Senato, che ha votato e approvato il disegno di legge che prevede la proroga di un anno per l’attuazione della riforma della geografia giudiziaria dell’ex ministro Paola Severino.
La riforma prevedeva infatti la chisura do 220 sedi distaccate di altrettanti tribunali e 31 palazzi di giustizia, compreso quello di Chiavari.
Nel comunicato, il presidente dell’OUA Nicola Marino, ha dichiarato: «Esprimiamo soddisfazione per il lavoro della Commissione, quella della proroga è una scelta doverosa e di buonsenso, nell’interesse dei cittadini e dello stesso buon funzionamento della giustizia. Ora attendiamo che anche in Aula si prosegua in questa direzione, al fine di scongiurare gli effetti nefasti di un provvedimento che decapita oltre 1000 uffici giudiziari».
«Sulla giustizia, serve però un intervento ad hoc, straordinario, condiviso e complessivo. Basta con i decreti urgenti. È necessario il dialogo con l’avvocatura, con i cittadini, partendo dalla centralità del Parlamento», conclude Marino.
Il provvedimento dovra’ ora passare in Senato dove, nel caso di approvazione, spostera’ il termine per la chiusura dei tribunali dal 13 settembre 2013 al 13 settembre 2014.
Qui il comunicato.


