Il 28 febbraio 2014 era l’ultimo giorno utile per l’invio telematico della Comunicazione annuale dati IVA 2013.
Poiché però la Comunicazione non ha natura dichiarativa (come precisato anche nella circolare n. 6/E del 25 gennaio 2002), con riferimento alla stessa non sono applicabili le sanzioni previste in caso di omessa o infedele dichiarazione. L’omesso invio o l’invio della Comunicazione con dati errati o incompleti comporta quindi solo l’applicazione delle sanzioni (da 258 a 2.065 euro) previste dall’art. 11, D.Lgs. 471/1997 per l’omessa o inesatta comunicazione di dati.
Per la Comunicazione annuale dati IVA non è inoltre possibile ricorrere al ravvedimento operoso né la possibilità di rettificare o integrare una Comunicazione già presentata.
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