Secondo le stime Istat, nell’anno 2011, le imprese attive nel settore dell’industria e dei servizi di mercato sono 4,4 milioni, occupando circa 16,3 milioni di addetti, di cui 11,1 milioni sono dipendenti. La dimensione media delle imprese risulta essere di 3,7 addetti.
Le imprese italiane realizzano un valore aggiunto di circa 721 miliardi di euro, raggiungendo un +1,9% rispetto al 2010. Il valore aggiunto per addetto è di 44 mila euro; il costo del lavoro per dipendente risulta pari a 35 mila euro; la retribuzione lorda per dipendente ammonta a 25 mila euro e l’incidenza dei profitti lordi sul valore aggiunto è del 28,5%.
Nel 2011 le imprese attive dell’industria e dei servizi di mercato diminuiscono dello 0,3% rispetto al 2010, gli addetti del 2,5% e la spesa per gli investimenti si attesta a 102 miliardi di euro, con una forte diminuzione rispetto all’anno precedente (-25,9%).
Diminuiscono quindi imprese, addetti e investimenti ma aumenta il valore aggiunto, il cui maggior contributo proviene dalle micro imprese dei servizi, che rappresentano il 95,1% delle imprese attive, il 47,2% degli addetti e il 31,4% del valore aggiunto realizzato.
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