La Consulta ha sentenziato l’illegittimità della normativa che, dal primo agosto 2011 al 31 dicembre 2014, ha previsto un contributo di perequazione sulle pensioni di importo superiore ai 90.000 euro lordi annui. La norma è stata considerata in contrasto con gli articoli 3 e 53 della Costituzione.
Adeguandosi alla sentenza l’INPS ha già annunciato il blocco del contributo e il via della restituzione degli importi già trattenuti. L’importo del contributo era di circa 40 milioni di euro all’anno.


