La Corte di Cassazione, sez. Lavoro, con sentenza n. 4723 del 27 febbraio 2014, si e’ espressa in tema di licenziamento per giusta causa stabilendo la piena legittimità del provvedimento espulsivo nei confronti di una lavoratrice dipendente (tecnico della riabilitazione) che aveva ‘sviato’ la clientela del datore di lavoro, verso un’azienda concorrente gestita dai suoi familiari.
Nello specifico la dipendente, impegnata come tecnico della riabilitazione nel settore dell’assistenza ai bambini, aveva indirizzato tre ragazzi verso un centro concorrente all’azienda per cui lavorava.


