La Commissione Bilancio della Camera ha approvato, in data 15 dicembre 2015, due emendamenti della Legge di Stabilita’ 2016 in tema di patrocinio a spese dello stato.
A partire dal 1° gennaio 2016 gli avvocati che assistono persone non abbienti avranno la possibilità di compensare i crediti vantati nei confronti dello Stato a seguito del gratuito patrocinio prestato a favore di quest’ultimi, con le tasse e imposte dovute, compresa IVA e contributi del personale dipendente dello studio legale, entro il limite di 10 milioni annui.
Gli avvocati potranno inoltre scegliere se compensare o meno i propri crediti derivanti dall’attività di gratuito patrocinio con i contributi previdenziali dovuti alla Cassa Forense.


