Con una petizione sul web Legambiente aveva chiesto all’attuale Governo di ‘rivedere’ la nuova tassa sui rifiuti, la Tares, ma la versione attuale, così come e’ stata proposta, sembra non soddisfare sia Legambiente che le associazioni di produttori Confapi, Aiab, Cia, Coldiretti, Confagricoltura, che chiedono che la stessa diventi proporzionale alla produzione di rifiuti, prevedendo un principio di premialita’ per i comportamenti virtuosi.
Secondo Legambiemte, infatti, la TARES «non prevede alcun principio di premialità per i comportamenti corretti e quindi non introduce nessun elemento innovativo per una migliore gestione dei rifiuti» ma rischia di diventare un ulteriore aggravio per tutte le utenze che producono rifiuti.
In una lettera aperta al Ministro Saccomanni, Legambiente, insieme alle associazioni di produttori Confapi, Aiab, Cia, Coldiretti, Confagricoltura, chiede proprio di aderire a questo logico ed equo principio, secondo cui ‘chi inquina paga, chi produce meno rifiuti deve risparmiare’.
L’auspicio e’ quindi quello di promuovere comportamenti individuali più corretti e virtuosi nella gestione dei rifiuti, premiando questi ultimi e togliendo tutti i costi di tutti quei servizi invisibili, non correlati alla produzione dei rifiuti, tipo la maggiorazione dello 0,30 euro per metro quadro.


