A seguito della crescente diffusione dell’uso di smartphone e tablet e, conseguentemente, all’utilizzo dei sistemi di pagamento ad essi connessi, il Garante Privacy ha rilasciato un’informativa contenente le regole per il corretto utilizzo delle informazioni relative gli utenti per prevenire i rischi di un loro uso improprio.
Tutti gli operatori che offrono servizi di ‘mobile payment’ (operatori di comunicazione elettronica, gli aggregatori e venditori) dovranno quindi adottare questi adempimenti che riguardano, in particolare:
- l’informativa sull’uso dei dati (i provider telefonici ed internet e i venditori dovranno informare gli utenti specificando quali dati personali utilizzano e per quali scopi; gli aggregatori, che operano per conto dell’operatore telefonico, potranno predisporre una apposita pagina con la quale fornire l’informativa e la richiesta del consenso al trattamento dei dati)
- il consenso (sia per gli operatori che per i venditori il consenso e’ obbligatorio nel caso vengano svolte attività di marketing, profilazione, o i dati vengano comunicati a terzi; se i dati utilizzati sono sensibili, occorrerà richiedere uno specifico consenso)
- le misure di sicurezza (operatori, aggregatori e venditori saranno tenuti ad adottare precise misure per garantire la confidenzialità dei dati)
- la conservazione a tempo (i dati degli utenti trattati, compresi gli sms di attivazione e disattivazione del servizio, dovranno essere cancellati dopo 6 mesi; l’indirizzo Ip dell’utente dovrà invece essere cancellato dal venditore una volta terminata la procedura di acquisto del contenuto digitale).
Il Garante, prima del varo definitivo del provvedimento, ha deciso di sottoporre il testo ad una consultazione pubblica alla quale i soggetti interessati potranno far pervenire le loro osservazioni. L’indirizzo email a cui inviare i contributi e’ consultazionemp@gpdp.it.


