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Le nuove regole del Garante per i call center extra UE

A seguito dell’aumento del fenomeno dei call center situati in Paesi al di fuori dell’Unione Europea, il Garante Privacy si e’ espresso in merito, intervenendo a tutela dei cittadini italiani ed avviando una ricognizione dei soggetti che si avvalgono dei call center fuori dall’Ue. La ricognizione prevede verifiche relative ai tipi di operazioni effettuate e alle modalità di trasferimento adottate.

Con il provvedimento [doc. web n. 2724806] il Garante ha ribadito le regole alle quali, società e enti pubblici che si avvalgono di customer care o di telemarketing di call center in Paesi dove non sono assicurate le garanzie previste dalla normativa comunitaria, si devono attenere.
Ha inoltre chiesto maggiori informazioni per gli utenti, possibilità di scegliere un operatore collocato sul territorio nazionale, e più trasparenza nei trattamenti di dati personali.

Il nuovo provvedimento introduce importanti novità:

  • i titolari del trattamento (società e enti pubblici) che utilizzano tali call center dovranno integrare l’informativa resa al momento del contatto con l’utente specificando anche la nazione dalla quale chiamano o rispondono.
  • per le chiamate in entrata i call center dovranno adottare apposite procedure per dare all’utente la possibilità di scegliere un operatore collocato sul territorio nazionale
  • i titolari dal trattamento che intendono trasferire (o affidare) il trattamento di dati personali a un call center situato in Paesi extra Ue dovranno prima darne comunicazione al Garante.

Clicca qui per maggiori informazioni e per leggere il provvedimento.

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