Le misure fiscali urgenti contenute nel decreto legge 203/2005 riusciranno a cambiare i comportamenti pratici delle imprese ma non necessariamente nel modo previsto da chi ha introdotto le nuove norme.
Da sempre si rincorrono infatti i comportamenti degli operatori e le misure fiscali restrittive, e ogni volta si spostano i confini delle operazioni elusive.
Anche se, a dire il vero, tra le misure contenute nel provvedimento solo la stretta sulle minusvalenze può essere definita una disposizione di contrasto all’elusione fiscale.
Le altre novità in arrivo rispondono solo alla consueta esigenza di “fare cassa”.
Infatti, si tratta di riduzioni di deduzioni esistenti da sempre (l’ammortamento dell’avviamento e i canoni di leasing immobiliare) oppure di una marcia indietro su agevolazioni appena introdotte (la participation exemption).


