Sentenza Corte di Cassazione n. 20979 del 16 ottobre 2015.
La Corte di Cassazione ha recentemente sentenziato che, in fase di verifiche fiscali, le affermazioni accettate dal contribuente poiché evidenziata dal Processo Verbale di Constatazione da lui sottoscritto, costituiscono una confessione stragiudiziale, tale da legittimare l’accertamento dell’Ufficio; nel caso specifico il contribuente aveva affermato, secondo quanto riportato dal PVC, una percentuale di ricarico che si era poi rivelata diversa da quella effettivamente applicata.
La Cassazione ha altresì stabilito che ogni dichiarazione del legale rappresentante può costituire prova non indiziaria, ma diretta, del maggior imponibile, non bisognevole di ulteriori riscontri.


