Circolare Agenzia Entrate 17/E del 24 aprile 2015.
Quando in una famiglia più persone superano i 2.840,51 euro di reddito (cioè la soglia massima per poter essere considerati fiscalmente a carico), per l’attribuzione delle detrazioni spettanti per gli altri familiari fiscalmente a carico:
- bisogna tener conto dell’ordine suggerito dalla struttura dell’articolo 12 del TUIR: coniuge, figlio, altro familiare convivente o per il quale sono versati assegni alimentari non risultanti da provvedimenti dell’autorità giudiziaria;
- ma se il familiare che avrebbe titolo per sfruttare la detrazione ha un reddito basso (seppur superiore a 2.840,51 euro) che lo rende di fatto dipendente dal contributo di un altro componente della famiglia, quest’ultimo può beneficiare delle detrazioni, a prescindere dall’ordine indicato dall’articolo 12.


