Corte di Cassazione sentenza n. 23225 del 13.11.2015.
La Corte di Cassazione ha recentemente sentenziato che il coniuge che, a seguito di una separazione consensuale, cede all’ex coniuge una quota di proprietà della “prima casa”, senza riacquistare un’abitazione entro l’anno, non decade dal godimento dei benefici. Secondo la Corte di Cassazione, risulta infatti prioritario continuare a soddisfare l’habitat familiare in funzione della tutela della prole.


