Dopo anni di dibattiti, alla ricerca di soluzioni alternative rispetto a quelle vietate dal Codice civile, è divenuto possibile stipulare un contratto per realizzare la trasmissione generazionale delle aziende senza provocare dissidi ereditari tra i familiari.
La tematica che il legislatore ha inteso regolare è quella dell’imprenditore individuale o del titolare di una “società familiare” che intenda assegnare la sua azienda a uno dei suoi congiunti senza tuttavia voler effettuare discriminazioni.
Il legislatore ha prospettato l’attribuzione gratuita dell’azienda da parte del fondatore a uno dei suoi figli e la “compensazione” degli altri familiari con sostanze diverse dal compendio aziendale.


