L’art. 14 del DL 16/2014 dispone che sarà erogato ai Comuni il 10% del Fondo di solidarietà comunale sulla base delle capacità fiscali, nonché dei fabbisogni standard.
L’applicazione, a partire dal 2015, di tale articolo ha reso necessaria una riflessione sia teorica, sul concetto di capacità fiscale, sia tecnico-statistica, sui metodi di misurazione.
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha pubblicato sul proprio sito internet il ‘Rapporto sulla stima della capacità fiscale dei Comuni delle Regioni a Statuto Ordinario’, che si concentra sull’individuazione delle componenti della capacità fiscale e sulla stima di ciascuna componente.
Le componenti della capacità fiscale individuate, si legge nel Rapporto, afferiscono a due principali tipologie di entrata:
- Imposte e tasse: i) IMU (Imposta Municipale Propria)/TASI (Tassa per i Servizi Indivisibili) e Addizionale Comunale Irpef (ACI); ii) Imposte e tasse minori (ad es. l’imposta di soggiorno, l’imposta di sbarco, l’imposta sulla pubblicità, la tassa sull’occupazione spazi e aree pubbliche);
- Tariffe sui servizi comunali e prelievo sul servizio rifiuti (Tari).
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