Spese per incrementi patrimoniali, due autoveicoli e un bene immobile destinato ad abitazione principale: questi gli elementi alla base dell’accertamento sintetico.
Per il contribuente chiamato a vincere la presunzione di maggior reddito, non è sufficiente allegare la residenza anagrafica nello stesso fabbricato del padre, essendo necessario provare non solo l’effettiva convivenza ma, altresì, la disponibilità del genitore a coprire tutti i costi.
È quanto emerge dalla sentenza n. 13819 del 18 giugno 2014 della Corte di cassazione.
La vicenda processuale
Il contenzioso in esame nasce dall’impugnazione di avvisi di accertamento sintetici emessi per le annualità 1997 (in rettifica della dichiarazione presentata) e 1998 (priva di dichiarazione), data la disponibilità del contribuente di due autoveicoli e di un bene immobile destinato ad abitazione principale, oltre a spese per incrementi patrimoniali.


