Con le dichiarazioni del Ministro Saccomanni è tornato d’attualità il tema della seconda rata IMU sull’abitazione principale.
Attenzione però, perché allo stato attuale, se non si intervenisse in alcun modo, la normativa vigente prevede che il versamento della seconda rata IMU (saldo) sia effettuato sulla base delle aliquote in vigore conguagliando quanto versato per la prima rata (zero per le abitazioni principali). La seconda rata IMU sulle abitazioni principali rischierebbe quindi di essere pari al 100% dell’imposta.
Se a questo aspetto aggiungiamo che molti comuni hanno già deliberato l’innalzamento dell’aliquota IMU per l’abitazione principale al massimo di legge (per maturare maggiori ristorni dallo Stato) arriveremmo ad un risultato paradossale.
Ricordiamo infine che i comuni hanno tempo fino al 30 novembre 2013 per deliberare le aliquote, con obbligo di pubblicazione entro lunedì 9 dicembre 2013.
Ai contribuenti, ai loro consulenti e alle società di software resterebbe una settimana per effettuare i calcoli ed i versamenti: il termine di pagamento scade lunedì 16 dicembre 2013.


