QUESTO ARTICOLO HA PIÙ DI 1 ANNO

La seconda convocazione non sana il ritardo della dichiarazione

Per le persone giuridiche, all’epoca dei fatti, il termine di presentazione del modello era fissato a un mese dalla data di scadenza prevista per l’approvazione del bilancio.

L’approvazione del bilancio in seconda convocazione non influisce sui termini per la presentazione della dichiarazione, rilevando a tal fine il solo dato normativo.
Questo, in sintesi, è il principio di diritto ribadito dalla Corte di cassazione nella sentenza 11452 del 23 maggio.
Infatti, l’articolo 9, comma 2, Dpr 600/1973, nella formulazione applicabile “ratione temporis”, prevedeva, per i soggetti Irpeg, l’obbligo di presentazione della dichiarazione annuale entro il termine di un mese dalla scadenza di quello previsto per l’approvazione del bilancio o rendiconto, oppure, nel caso in cui detta approvazione non fosse avvenuta nel termine stabilito dalla legge o dall’atto costitutivo, nel giorno di scadenza del termine stesso.

Attualmente, la data di scadenza per la presentazione della dichiarazione dei redditi scade l’ultimo giorno del nono mese successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta, ex articolo 2, comma 2, Dpr 322/1998. Ai fini della presentazione, pertanto, ora non rileva più la data di approvazione del bilancio o del rendiconto, piuttosto la data di chiusura del periodo d’imposta.

Il fatto
La vicenda riguarda l’impugnazione di una cartella di pagamento, emessa nei confronti di una società, per sanzioni e interessi. Nello specifico era stato contestato il tardivo versamento di talune imposte per le annualità 1995-1996.

ALTRI APPROFONDIMENTI
Il collegio sindacale nelle cooperative

Il collegio sindacale nelle cooperative

Redazione AteneoWeb
Le peculiarità dell’organo di controllo nelle società cooperative tra vigilanza sulla gestione mutualistica, requisiti normativi e obblighi connessi al Codice della Crisi d’impresa....
I numeri chiave per guidare la PMI – L’arte di creare ricchezza: il valore aggiunto come motore della PMI

I numeri chiave per guidare la PMI – L’arte di creare ricchezza: il valore aggiunto come motore della PMI

FOCUS TEMATICO
Redazione AteneoWeb
Troppo spesso l'imprenditore italiano si focalizza sul fatturato, dimenticando che vendere molto non significa necessariamente produrre ricchezza. Il valore aggiunto è il KPI che misura quanto l'azienda "aggiunge" alle materie...
Autotrasportatori: riduzione accise II trimestre 2026

Autotrasportatori: riduzione accise II trimestre 2026

Dott.ssa Annalisa Forte – Studio Valter Franco
Con nota a registro ufficiale 00353642 del 24.06.2026 l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli rende note le istruzioni, il modello ed il software per la richiesta dei benefici relativi alla...

Quiz Cybersecurity e Modello 231

La tua azienda è davvero protetta?
Scoprilo in 2 minuti.

Resta sempre aggiornato su fisco, lavoro e normativa

Informazioni chiare e selezionate, pensate per i professionisti, direttamente nella tua e-mail.