Con 314 si’, 129 no e 51 astenuti e’ stato approvato alla Camera il ddl di Riforma del processo penale, che contiene una delega al governo per rivedere la disciplina delle intercettazioni.
Il provvedimento, che passera’ ora al Senato, e’ composto da 35 articoli e prevede modifiche ad alcune disposizioni dei codici penale, procedura penale e delle norme di attuazione.
Viene inoltre delegato il Governo a riformare le intercettazioni ed i giudizi di impugnazione. In particolare, sono previsti principi a tutela della riservatezza delle comunicazioni ed é prevista una nuova fattispecie penale (punita con la reclusione non superiore a 4 anni) a carico di quanti diffondano il contenuto di conversazioni fraudolentemente captate, al solo fine di arrecare danno alla reputazione.
La punibilità è esclusa quando le registrazioni sono utilizzabili in un procedimento amministrativo o giudiziario o per l’esercizio del diritto di difesa o del diritto di cronaca.
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