La stesura del contratto collettivo unico è apparsa una buona occasione per l’introduzione delle nuove tipologie contrattuali disciplinate dalla riforma del lavoro (legge Biagi).
Però ci sono grandi assenti:
il contratto di inserimento e quello intermittente (o a chiamata) i quali, pertanto, restano adoperabili dagli studi professionali, ove possibile, esclusivamente nel rispetto delle norme di legge (dlgs n. 276/2003).


