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La riammissione a piani di rateazione decaduti

LEGGE 28 dicembre 2015, n. 208 Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2016). (15G00222) (GU Serie Generale n.302 del 30-12-2015 – Suppl. Ordinario n. 70).

La Legge di Stabilità (art. 1 commi 134-135) prevede che, in presenza di una definizione dell’accertamento tributario o di omessa impugnazione (ai sensi del D.Lgs. 19 giugno 1997, n. 218), i contribuenti che nei 36 mesi antecedenti al 15 ottobre 2015 sono decaduti da un piano di rateazione, possano essere riammessi al medesimo piano (ma limitatamente alle imposte dirette).

Per ottenere la riammissione ai piani decaduti il debitore dovrà:

  • riprendere il versamento della prima delle rate scadute entro il 31 maggio 2016;
  • nei 10 giorni successivi al versamento, trasmettere copia della relativa quietanza all’ufficio competente ai fini della sospensione dei carichi iscritti a ruolo. A seguito dell’invio della quietanza non possono essere avviate nuove azioni esecutive.

Si decade dal nuovo piano di rateazione in caso di mancato pagamento di due rate, anche non consecutive.

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