Un immobile adibito a moschea anche se posseduto da un’associazione e non classificato nella categoria E è esente dall’Ici, perché è un diritto costituzionalmente garantito esercitare in privato l’attività di culto. Lo ha affermato la Commissione tributaria provinciale di Lecco, prima sezione, con la sentenza 166/2011.
Il Comune aveva negato l’agevolazione perché l’immobile risultava classificato in Catasto come D/1 (opifici) anziché nella categoria E/7, come fabbricato per l’esercizio del culto.


