Nello schema approvato non figura il taglio dell’Irap. In sostituzione, l’articolo 51 conferma la riduzione degli oneri contributivi: per il 2006 il cosiddetto “cuneo fiscale” si riduce di un punto percentuale.
In sostanza è riconosciuto ai datori di lavoro un esonero dal versamento dei contributi sociali nel limite massimo di un punto percentuale. Per lo sviluppo e gli investimenti la manovra prevede anche l’istituzione della Banca del Mezzogiorno con l’obiettivo di sostenere lo sviluppo economico nel Mezzogiorno.
L’articolo 48 della manovra presentata a Palazzo Chigi prevede anche l’eliminazione della tassa sui brevetti.


