Il mancato invito, a seguito della presentazione dell’istanza di adesione da parte del contribuente, non comporta la nullità del procedimento di accertamento adottato dall’ufficio.
Con la sentenza n. 21991 del 17 ottobre 2014, la Cassazione ha affrontato diverse e rilevanti questioni giuridiche, in particolare in tema di modalità ed effetti della convocazione del contribuente nel procedimento di adesione, legittimità della delega di firma da parte del direttore dell’ufficio, presupposti per la contestazione dell’elusione fiscale.
Il procedimento riguardava la donazione (tra parenti) di un terreno edificabile e l’accertamento della plusvalenza a seguito della vendita dello stesso terreno da parte del donatario.


