Con l’approvazione delle nuove norme sull’emersione delle attività finanziarie e patrimoniali illecitamente detenute all’estero (Voluntary Disclosure – Legge n. 186/2014), e la pressoché contestuale sottoscrizione degli accordi per lo scambio automatico di informazioni ai fini fiscali con Paesi quali la Svizzera, il Lichtenstein e il Lussemburgo, è divenuta chiara “l’ultima chiamata” proposta dall’Agenzia delle Entrate per “sanare” tali irregolarità dichiarative. Regolarizzazione che riguarda la posizione fiscale di coloro che hanno, o hanno avuto in passato, la propria residenza fiscale in Italia e che ancora non hanno provveduto a rientrare nella legalità.
L’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Milano ha pubblicato il Quaderno 60 “La collaborazione volontaria: i diversi perché di una scelta (quasi) obbligata”.


