In tema di presunzioni, la rettifica del reddito dichiarato da una società di capitale basata esclusivamente sul saldo negativo di cassa risultante dalle scritture contabili non legittima l’accertamento induttivo.
Con queste motivazioni la sezione 26 della commissione tributaria regionale del Lazio, nella sentenza n. 189/26/05 depositata il 5 luglio 2005, ha stabilito che in tema di accertamento induttivo eseguito a norma dell’articolo 39 del dpr n. 600/73 spetti sempre all’amministrazione finanziaria dimostrare l’esistenza dei fatti costitutivi della pretesa tributaria, fornendo la prova di elementi concreti e dettagliati che possano rivelare l’esistenza di un maggiore imponibile occultato.
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