La UE ha comunicato ieri di aver inviato tre pareri motivati a Roma riguardanti:
– la limitazione alla detraibilità dell’IVA per le auto aziendali;
– la disciplina dei rimborsi Iva per i non residenti;
– il trattamento fiscale dei dividendi destinati ad aziende estere.
L’Italia avrà due mesi di tempo per presentare le proprie controdeduzioni.


