L’istat, in riferimento al mese di maggio 2013, fornisce i dati relativi al fatturato dell’industria, al netto della stagionalità, vedendo un incremento dello 0,1% rispetto al mese precedente, con un aumento dello 0,5% sul mercato estero e non registrando invece alcuna variazione relativamente al mercato interno. Rispetto alla media degli ultimi 3 mesi e; stata registrata, rispetto al trimestre precedente, una flessione dell’1,6%.
Guardando al fatturato totale, si legge nella nota dell’Istat, c’e’ stata una diminuzione del 5,1%, con un calo dell’8,3% sul mercato interno ed un aumento dell’1,7% su quello estero. I cali riguardano in particolare il settore energia (-13,1%) e quello dei beni intermedi (-0,8%).
L’unico settore che ha visto un incremento tendenziale del fatturato e’ quello farmaceutico (prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici), con un +4,2%, mentre i settori per la fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati hanno registrato un calo del 24,2%.
Per quel che riguarda gli ordinativi totali, e’ stato registrato un aumento congiunturale del 3,2%, dato da un incremento del 2,6% degli ordinativi interni e del 4,0% di quelli esteri. Nella media degli ultimi tre mesi gli ordinativi totali crescono dell’1,4% rispetto al trimestre precedente.
Facendo invece un confronto con il mese di maggio dello scorso anno, l’indice grezzo degli ordinativi segna una variazione negativa dell’1,1%.


