In materia di legittimità dell’Irap la Corte Europea si è espressa sostenendo che l’imposta è del tutto legittima , e compatibile con la sesta direttiva.
Le Entrate, con la circolare n. 9, hanno per altro invitato gli Uffici periferici, parti attive nei ricorsi, a sostenere la legittimità dell’Irap in tutti i gradi di giudizio e, contemporaneamente, valutare l’opportunità di accogliere le richieste di rinuncia ai ricorsi avanzate dai contribuenti.
In questo caso, però, resta il problema delle spese di giudizio alle quali gli Uffici potrebbero rinunciare.
La Corte di Cassazione è intervenuta in materia: in diverse sentenze viene detto che i professionisti, nel caso di attività non ”autonomamente organizzata”, sono da considerarsi esenti dall’imposta.


