Le ultime sentenze della sezione tributaria della Corte di Cassazione in materia di Irap, depositate il 30 marzo e il 2 aprile 2007 ribadiscono i punti fermi posti dai precedenti provvedimenti finora pubblicati, ma non sembrano risolvere le incertezze.
Da un lato, infatti, viene di nuovo unanimemente respinta la tesi dell’amministrazione secondo cui chiunque eserciti abitualmente un’attività di lavoro autonomo è, per ciò solo, «autonomamente organizzato» e quindi soggetto ad imposta. Dall’altro, viene nuovamente rigettata la tesi proposta da molti contribuenti, secondo cui dovrebbe intendersi per autonoma organizzazione una struttura capace di produrre di per sé sola reddito, prescindendo dall’apporto del professionista o del lavoratore (sentenza n. 8171 del 2/4/07).
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