Sarà sanabile con il ravvedimento operoso la tardiva od omessa trasmissione telematica della dichiarazione da parte degli intermediari; le violazioni di tale natura sono infatti destinate a essere ricomprese tra quelle regolate dalla disciplina delle sanzioni tributarie non penali, con la possibilità di applicare gli istituti ivi previsti finora esclusi.
È questa l’apertura che il sottosegretario all’economia ha fatto in commissione finanze in risposta a una interrogazione.


