E’ stato varato, nell’ambito del Piano di Azione Coesione, un nuovo intervento per l’agevolazione di programmi di investimento innovativi nelle aree delle regioni dell’ Obiettivo Convergenza (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia), al fine di rafforzare la competitività dei sistemi produttivi e lo sviluppo tecnologico.
I programmi devono essere finalizzati all’acquisizione di immobilizzazioni materiali e immateriali tecnologicamente avanzate, in grado di aumentare il livello di efficienza o di flessibilità nello svolgimento dell’attività economica oggetto del programma.
Con il decreto ministeriale 29 luglio 2013, in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, il Ministero dello Sviluppo economico ha previsto un contributo finanziario di 150 milioni di euro, di cui il 60% è riservato alle piccole e medie imprese. L’agevolazione e’ stata concessa sotto forma di “sovvenzione rimborsabile”, un contributo finanziario diretto rimborsabile parzialmente senza interessi.
La sovvenzione, si legge nel comunicato del Ministero dello Sviluppo, copre il 75% delle spese ammissibili ed è restituita dall’impresa beneficiaria per una quota variabile in relazione alla dimensione (70% per le piccole imprese, 80% per le medie e 90% per le grandi).


