La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 14517 del 10 luglio 2015, e’ intervenuta in tema di risarcimento del danno patrimoniale stabilendo che il disoccupato che, a seguito di un incidente stradale, abbia subito una invalidità permanente, non ha diritto al risarcimento del danno patrimoniale se non riesce a dimostrare di aver svolto quella attività lavorativa specifica o di essere in possesso di una qualifica professionale, anche se non ancora esercitata.
Il diritto al risarcimento del danno patrimoniale da incapacità lavorativa specifica, infatti, non discende in modo automatico dall’accertamento dell’invalidità permanente.
Spetta al giudice valutare, “sulla base delle prove offerte dal danneggiato e anche tramite presunzioni, se le lesioni, oltre ad incidere sulla salute abbiano anche inciso sulla capacità lavorativa specifica con riduzione del reddito futuro”.


