L’Agenzia Entrate si è espressa su quali siano gli interventi che consentono la fruizione del bonus per l’acquisto di mobili ed elettrodomestici.
Gli interventi di recupero del patrimonio edilizio che costituiscono il presupposto per l’ulteriore detrazione per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici sono quelli elencati al paragrafo 3.2 della circolare n. 29/E del 2013, ossia quelli previsti ai commi 1, lettere a), b) e c), e 3 dell’art. 16bis del TUIR.
Gli altri interventi previsti dall’art. 16-bis del TUIR consentono di fruire anche dell’ulteriore detrazione per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici, a condizione che i medesimi interventi, per le loro particolari caratteristiche, siano anche inquadrabili tra gli interventi edilizi sopraindicati.
Gli interventi finalizzati al risparmio energetico, per consentire di accedere al bonus mobili, devono quindi potersi configurare quanto meno come interventi di “manutenzione straordinaria”, ove effettuati su singole unità immobiliari residenziali.


