Con le novità introdotte dal Dl Lavoro relativamente agli intervalli di tempo minimi obbligatori tra un contratto a tempo determinato e l’altro, con la Nota n. 5426 del 4 ottobre 2013, il Ministero del Lavoro ha fornito alcuni chiarimenti in merito, con riferimenti, nello specifico, alla contrattazione collettiva.
Relativamente alla contrattazione collettiva per la riduzione degli intervalli temporali fra due contratti a termine (stabiliti in 20 giorni in caso di contratto di durata fino a 6 mesi e 30 giorni in caso di contratto superiore a 6 mesi) viene infatti chiarito che, l’entrata in vigore del Decreto Lavoro, ha stabilito che gli stessi si debbano considerare superati, definendo invece intervalli di tempo inferiori ai precedenti, e più precisamente 10 giorni in caso di contratto fino a 6 mesi, e 20 giorni per quelli superiori ai 6 mesi.


