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Intermediari ed esercenti attività di assicurazione e riassicurazione. Fissati gli importi del contributo di vigilanza dovuto per l’anno 2014

Con due distinti decreti del Ministro dell’Economia e delle Finanze del 6 agosto 2014, pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale n. 189 del 16 agosto 2014, è stato fissato l’importo del contributo di vigilanza dovuto per l’anno 2014 all’IVASS (Istituto di vigilanza sulle assicurazioni), dagli intermediari di assicurazione e riassicurazione e dalle imprese esercenti attività di assicurazione e riassicurazione.

Il contributo di vigilanza dovuto, per l’anno 2014, all’IVASS dagli intermediari di assicurazione e riassicurazione iscritti al registro unico è determinato, per l’anno 2014, nella misura di:

  • euro 50,00 per le persone fisiche ed euro 287,00 per le persone giuridiche iscritte nelle sezioni A e B del registro;
  • euro 20,00 per i produttori diretti iscritti nella sezione C del registro.

Importi che vanno da 2.400,00 euro a 10.000,00 euro per le persone giuridiche iscritte nella sezione D del registro (Banche; società Poste italiane S.p.a.; società di intermediazione mobiliare (SIM) e intermediari finanziari).
Sono tenuti al pagamento del contributo di vigilanza i soggetti che risultano iscritti nel ruolo alla data del 30 maggio 2014.

Il contributo di vigilanza dovuto, per l’anno 2014, dalle imprese di assicurazione nazionali e dalle rappresentanze di imprese con sede in un Paese terzo rispetto all’Unione europea, che operano nel territorio della Repubblica, dalle imprese nazionali di riassicurazione e dalle rappresentanze di imprese con sede in un Paese terzo rispetto all’Unione europea operanti nel territorio della Repubblica, che esercitano esclusivamente l’attività di riassicurazione, e’ stabilito nella misura unica dello 0,41 per mille dei premi incassati nell’esercizio 2013 delle assicurazioni nei rami vita e nei rami danni, nonche’ della riassicurazione.

Per un approfondimento dell’argomento e per scaricare il testo dei due decreti ministeriali clicca qui.

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