Comunicato Stampa del Consiglio Superiore della Magistratura dell’11 giugno 2015.
La Settima Commissione del Consiglio Superiore della Magistratura ha promosso una giornata di studio su intercettazioni e privacy, che si e’ svolta l’11 giugno a Roma, e alla quale sono intervenuti, tra gli altri, il Procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, Franco Roberti e i Procuratori della Repubblica presso i Tribunali di Catania, Reggio Calabria, Napoli, Roma, Milano, Palermo e Torino.
Nell’incontro si e’ discusso relativamente ai margini d’intervento del CSM, in termini organizzativi, sulla materia delle intercettazioni e sulla titolarità dei dati acquisiti, affidata alla responsabilità dei Procuratori della Repubblica.
Antonio Ardituro, Presidente della Settima Commissione, ha dichiarato: “Si è sviluppato un dialogo molto fruttuoso nell’ambito della comune volontà di migliorare l’assetto della sicurezza del trattamento dei dati delle intercettazioni; in questo contesto si è preso atto delle significative misure già messe in campo dalle Procure, e sono state evidenziate le criticità del provvedimento del Garante, anche tenuto conto delle concorrenti competenze degli Uffici requirenti e del Ministero della Giustizia, nonché degli altri Ministeri competenti in relazione alle attività di trattamento dei dati da parte degli organi di polizia giudiziaria investiti delle operazioni di intercettazione, presso i loro Uffici”.
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