Cassa Forense ha avviato un nuovo pacchetto di convenzioni dedicate all’integrazione dell’intelligenza artificiale negli studi legali, con l’obiettivo di sostenere la digitalizzazione e l’innovazione della professione forense.
L’iniziativa, realizzata in collaborazione con sette partner del settore (4cAi, Aptus.AI, Atmos Media, Juranet, Lextel, Semantyca e Giuffré), mette a disposizione degli iscritti strumenti basati su intelligenza artificiale generativa e predittiva per supportare le attività quotidiane degli avvocati. Tra le principali funzionalità rientrano:
- l’ottimizzazione delle ricerche normative e giurisprudenziali;
- la redazione e gestione automatizzata degli atti;
- l’organizzazione dei flussi documentali.
Il sistema delle convenzioni, spiga Cassa Forense, non si limita al vantaggio economico, ma punta a favorire un’adozione consapevole delle nuove tecnologie, accompagnando i professionisti nel loro utilizzo. Due convenzioni già operative sono state ulteriormente potenziate con soluzioni di IA per l’analisi e la sintesi dei documenti, mentre altre cinque introducono piattaforme verticali e banche dati integrate, con particolare attenzione a cybersecurity, protezione dei dati e compliance normativa.